Oltre il fango
Al centro di Oltre il fango non c’è una storia d’amore idealizzata, ma il racconto crudo e senza filtri del vuoto che rimane quando un legame si frantuma. Il brano esplora il peso del passato e l’incomprensione, analizzando cosa accade quando ci si scontra con i resti di una relazione.
Nel testo ho voluto scavare a fondo in quella sensazione di smarrimento e di rancore, tra ricordi interrotti e notti passate a discutere. Le parole non cercano un rifugio o un perdono facile, ma puntano a capire dove è nato il dubbio. Il brano parla di noi come di una macchia che non va via, di un legame che è diventato solo un miraggio.
Ho curato personalmente la direzione di questo pezzo per dare voce alla resistenza di chi non si arrende al peso delle colpe. Il ritornello esprime una richiesta disperata e sincera:
Dimmi se resti o tutto si abbandona
ma allo stesso tempo racchiude la determinazione di andare avanti oltre le difficoltà, perché “Tutto quello che resta è per me”.
Oltre il fango è questo: il racconto intimo di come affrontiamo le rovine dei nostri sentimenti. È la consapevolezza che, anche quando si è sull’orlo di affondare e tutto sembra perduto, la musica rimane l’unico mezzo per dare valore reale e duraturo al nostro vissuto.
Testo
Ho scavato nel vuoto tra i resti di noiStrappando le foto che ormai sono solo guaiSiamo rimasti in due ma ognuno per séCon l'ombra di colpe che pesano a meMi bruciano gli occhi tra fumo e rancoreUn brivido addosso non sento caloreHai lasciato un biglietto tra le mie chiaviMi hai liquidato così proprio mentre tornavi
Dimmi se resti o vuoi che rimangoSiamo solo un miraggio siamo stati solo di passaggio
Resta qui ancora un po'Tra tutto il fango che hoTroviamo il modo di smettereSenza più niente da perderePortami via portami doveSenza più scuse senza più proveSiamo la macchia che non va viaNon c'è acqua che lavi la bugiaOltre il fango io e teTutto quello che resta è per me
Hai la testa confusa di amori interrottiDiscutevamo sempre in quelle squallide nottiNon cerco perdono non cerco un rifugioVoglio solo capire dov'è nato 'sto dubbioParli piano ma il tono è già un altroQuello che dici mi resta marchiatoHai cambiato la pelle ma il peso è rimastoCome una penna che s'incastra sul tasto
Stringo i pugni non so il perchéQuesta volta chi chiamerà tra me e teSe tutto affonda e nessuno ci perdonaDimmi se resti o tutto si abbandona
Resta qui ancora un po'Tra tutto il fango che hoTroviamo il modo di smettereSenza più niente da perderePortami via portami doveSenza più scuse senza più proveSiamo la macchia che non va viaNon c'è acqua che lavi la bugiaOltre il fango io e teTutto quello che resta è per me
Oltre il fangoSolo noi
Scheda tecnica
- Uscita
- 1 maggio 2026
- Durata
- 3:01
- Genere
- Dance pop
- Lingua
- Italiano
- Etichetta
- H3DR RECORDS
Crediti
- Testo scritto da
- Domenico Cacciatore
- Autore e arrangiatore
- Domenico Cacciatore
- DJ mixer
- Domenico Cacciatore
Codici
- ISRC
- QZTB42601683
- UPC
- 825628762914
